Torta detta a Prato “la bianca”

Quando, dopo aver schiacciato tante uova per usarne solo i rossi, avanzano diverse chiare (o albumi), in questo caso ci tocca proprio fare la “bianca” di cui queste sono le dosi:

8-10 albumi
300 gr. zucchero
80 gr. farina
100 gr. fecola
100 gr. burro
100 gr mandorle
zucchero a velo
buccia grattugiata di 1 limone.

Si montano a neve ferma le chiare d’uovo con lo zucchero. fatto questo si aggiungono sia la farina che la fecola e si mescola delicatamente con una spatola in modo da non smontare le chiare.
A questo punto si unisce il burro tiepido, sciolto a calore bassissimo e si finisce di mescolare sempre delicatamente.
Versare l’impasto in una teglia cosparsa di mandorle tostate e tritate, cospargerlo con lo zucchero a velo e mettere in forno per 35/40 minuti ad una temperatura di circa 160°.
E’ ottima servita calda cosparsa di zucchero a velo ,guarnita da un bel ciuffo di panna montata alla vaniglia e accompagnata da un bel bicchierino di Alchermes o Rosolio.