la scottiglia del Casentino

 

Fare un battuto con prezzemolo, sedano, carote, cipolle, la buccia di un limone, un e un pò di zenzero(peperoncino).

Mettere il tutto in un tegame con abbondante olio e far soffriggere.

A parte avrete preparato, a piccoli pezzi, carni miste quali: maiale, coniglio, agnello, tacchina, pollo e voloendo anche selvaggina a piuma.

Aggiungere al soffritto tutte le carni a cominciare dal maiale e via via l’agnello, il coniglio, la selvaggina, la tacchina e infine il pollo,

Salare quanto basta e girare la carne con delicatezza in modo che in cottura non abbia a disfarsi.

Aggiungere pomodori pelati passati grossolanamente e coprire tutte le carni eventualmente aggiungendo un pò di broodo.

Lasciar bollire a tegame coperto e a fuoco lento per circa un’ora facendo attenzione acche la carne non abbia a disfarsi.

Nel frattempo avrete preparato del pane raffermo, possibilmente toscano che metterete nel fondo di una scodella dove una volta pronta verserete la scottiglia.

Nella tradizione casentinese, la scottiglia, nasce come piatto unico.